QGIS 4.0 è tra noi: Quale installer scegliere per non sbagliare?
Se segui questo blog, sai bene che QGIS non si ferma mai. Con il rilascio della nuova versione 4.0.1 Norrköping, molti utenti si trovano davanti alla solita domanda: “Cosa scarico dal sito ufficiale?”.
Spesso la fretta ci fa cliccare sul primo tasto blu che vediamo, ma fermiamoci un attimo. La pagina di download offre diverse opzioni, e scegliere quella giusta può risparmiarti mal di testa (e di banda internet) in futuro.
1. Il fascino dello “Standalone” (Installer Offline)
Per chi muove i primi passi o vuole una procedura “scacciapensieri”, gli installer standalone sono la via maestra.
- Tutto in uno: Scarichi un unico file msi che contiene ogni cosa necessaria al funzionamento.
- Niente internet: Una volta scaricato, puoi installarlo anche sul PC della nonna in alta montagna senza connessione.
- L’unico neo: Quando uscirà la versione 4.0.2, dovrai riscaricare tutto il pacchetto per aggiornare.
2. LTR o Latest Release? La sfida della stabilità
Nella tabella dei download troverai due nomi che sembrano codici fiscali, ma hanno un senso preciso:
- Latest Release (4.0.1 Norrköping): È l’ultimo grido. Contiene le ultimissime funzioni, ma potrebbe avere qualche piccolo “peccato di gioventù” (bug). Ideale se vuoi testare le novità.
- Long Term Release (3.44.9 Solothurn LTR): È la “roccia”. È la versione supportata a lungo termine, ideale per chi usa QGIS per lavoro e non può permettersi crash improvvisi a metà di un progetto cartografico.
Usando questi bottoni scarichi la versione leggera!
3. Il mistero dei “Grid di proiezione”: 0.5 GiB o 1.2 GiB?
Ecco la novità che sta confondendo molti. Se guardate bene, ci sono due pesi diversi per lo stesso installer. Perché questa differenza? La risposta sta nei Grid di proiezione.
Questi file servono per trasformare le coordinate tra sistemi diversi con una precisione migliore. Poiché pesano molto, il team di QGIS ha deciso di:
- Escluderli dall’installer base (0.5 GiB): Se servono, QGIS te lo chiederà durante l’uso e li scaricherà al momento. (primo screenshot in altro)
- Includerli nell’installer “Full” (1.2 GiB): Consigliato se lavori in ambienti totalmente offline o se sai già che dovrai gestire proiezioni geografiche molto specifiche e complesse, puoi scaricarli da qui: https://qgis.org/resources/installation-guide/#offline-standalone-installers (i secondi due link)
Il consiglio di Pigrecoinfinito: Se sei un principiante o lavori in ufficio con una buona connessione, scarica la versione LTR da 0.5 GiB. È agile, stabile e fa tutto quello che ti serve nel 99% dei casi.

grazie, come sempre informazioni molto utili
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